I. C. “E. PATTI” TRECASTAGNI



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Premessa
La nostra Mission
Analsi socio-ambientale di Trecastagni
Caratteristiche dell'utenza dell'Istituto
Carta d'identità dell'Istituto
Le nostre sedi
Scuola secondaria di 1° grado
Scuola primaria
Scuola dell'infanzia
Continuità e Orientamento
Progetti curriculari disciplinari
Progetti extracurriculari
Progetti trasversali
Progetti speciali
Risorse umane
Valutazione
Carta dei servizi
Regolamento d'Istituto
Statuto degli studenti e delle studentesse

 Regolamento d'Istituto
Art.n°1: Disposizioni generali sul funzionamento degli organi collegiali
La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con un congruo preavviso di massima non inferio re a 5 giorni rispetto alla data delle riun ioni. La convocazione viene effettuata con lettera diretta ai singoli membri dell'organo collegiale e mediante affissione all'albo. In ogni caso, l'affissione all'albo dell'avviso è adempimento sufficiente per l a regolare convocazione dell'organo colleg iale. La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare la data, l'orario, la sede della riunione e gli argomenti da trattare. Di ogni seduta dell'organo collegiale, viene redatto processo verbale firmato dal presidente e dal segretario, steso su app osito registro a pagine numerate.

Art.n°2: Elezioni contemporanee di organi di durata annuale
Le elezioni per gli organi collegiali di durata annuale hanno luogo entro il 30 ottobre di ogni anno come da disposizione ministeriale.

Art.n°3: Convocazione del consiglio di Classe, Interclasse, Intersezione
I consigli di classe, interclasse e di intersezione sono convocati dal dirigente scolastico di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata di della ma ggioranza dei suoi membri, escluso dal computo il presidente. I consigli si riuniscono periodicamente come da piano delle attività deliberato all'inizio di ogni anno scolastic o.

Art.n°4: Convocazione del collegio dei docenti
Il co llegio dei docenti è convocato secondo le modalità stabilite dal Testo Unico n. 297/94. E' presieduto dal dirigente scolastico che nomina un segretario per la verbalizzazione.

Art.n°5: Assemblee dei genitori
Possono essere convoca te assemblee dei genitori in orario extrascolastico secondo le modalità previste dal T.U. n°297/94, art. n°15.

Art.n° 6: Convocazione del consiglio di istituto
La prima convocazione del consiglio di istituto, immediatamente success iva alla nomina dei relativi membri, è disposta dal dirigente scolastico. Le convocazioni successive sono disposte dal pre sidente del consiglio su richiesta del presidente della giunta esecutiva ovvero della maggioranza dei componenti il consiglio stess o.

Art.n°7: Elezioni del presidente e del vice presidente del consiglio di istituto.
Nella prima seduta, il consiglio presieduto dal dirigente scolastico, elegge tra i rappresentanti dei genitori membri del consiglio stesso, il pro prio presidente. L'elezione ha luogo a scrutinio segreto. Sono candidati tutti i genitori membri del cons iglio. E' considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti del consiglio.
Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente è eletto a maggioranza re lativa dei votanti sempre che siano presenti alla seduta almeno la metà più uno dei componenti in carica. A parità di voti è eletto il più anziano di età.
Il consiglio può deliberare di eleggere anche un vice presidente da votarsi fra i genitori co mponenti del consiglio stesso secondo le stesse modalità previste per l'elezione del presidente.

Art.n° 8: Pubblicità degli atti
La pubblicità degli atti del consiglio di Istituto avviene mediante affissione in apposito albo dell'Istituto della copia integrale del verbale. L'affissione all'albo avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta del consigli o. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni. Cop ia dei verbali potrà essere rilasciata ai richiedenti aventi diritto ai sensi della legge 241/90. Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concern enti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato.
I verbali e tutt i gli atti scritti preparatori sono depositati presso l'Ufficio di segreteria, a disposizione degli aventi diritto che ne facciano richiesta scritta e motivata ai sen si della legge n.241/90.

Art.n 9 Convocazione del comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti
Il comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal presidente:
a) a richiesta dei singoli in teressati a norma dell'art. 66 del DPR 31 maggio 1974, n°416;
b) al termine delle attività didattiche per la valutazione del servizio dei neo-assunti con contratto a tempo indeterminato;
c) ogni qualvolta se ne presenti la necessità.

Art.n°10: Orario di funzionamento dell'Istituto
Le attività didattiche dell'istituto si articolano in 6 giorni settimanali per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado. Su richiesta della maggior parte delle famiglie è consentito l'orario su 5 giorni settimanali con i l sabato libero.

SCUOLA DELL'INFANZIA

Nella scuola dell'infanzia le attività educative si svolgono su 5 giorni settimanali; il sabato è possibile organizzare attività di ampli amento dell'offerta forma tiva prioritariamente per i bambini di anni cinque.
L'orario di funzionamento va da un minimo di n. 25 ore settimanali ad un massimo di n. 40 ore settimanali. Detta organizzazione oraria risponde alle richieste effettuate dalle famiglie all'atto dell'iscrizione. In atto le sezioni a 40 ore settimanali funzionano dalle ore 8,00 alle ore 16,00; quelle a 25 ore funzionano dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
All'atto dell'iscrizione ai genitori è consentito scegliere le moda lità di f unzionamento più rispondenti alle loro esigenze, tra quelli proposti dalla scuola. Le richieste vengono accolte a condizione che la soluzione organizzativa coinvolga un numero di bambini sufficiente a formare almeno una sezione. La scelta effet tuata v a obbligatoriamente rispettata almeno per l'intero anno scolastico.
L'ingresso alla scuola dell'infanzia di Trecastagni è consentito rispettivamente da Via Grassi o da Via Reitano a seconda dell'ubicazione della sezione frequentata dai bamb ini.
Le attività educative hanno inizio contestualmente agli altri ordini di scuola dell'Istituto e si concludono il 30 giugno. Dalla data di conclusione delle lezioni previste per la scuola dell'obbligo ed il 30 giugno, l'organizzazione oraria ed i l funzionamento saranno definiti in ragione delle esigenze rappresentate dall'utenza, in coerenza con le disposizioni impartite dal competente assessorato regionale.


SCUOLA PRIMARIA

La scuola primaria dell'Istituto, in conformità con quanto previsto dalla Riforma dell'Ordinamento, funziona da lunedì a sabato per complessive n. 30 ore settimanali comprensive delle n. 3 ore di curricolo opzionale, in tutte le classi dalla prima alla quinta.
Gli orari di inizio e ter mine delle lezioni, invece sono diversificati come segue:

PLESSO DI GAGLIANESI
-Dalle ore 8,30 alle ore 13 ,30

PLESSO DI VIA REITANO
Per esigenze organizzative volte ad eliminare l'ingorgo all'ingresso ed all 'uscita funziona come segue:
Classi prime, seconde: dalle ore 8,30 alle ore 13,30
Classi terze, quarte e quinte: dalle ore 8,25 alle ore 13,25
Nel plesso è attivo un servizio di pre-post scuola da lunedì a venerdì dalle ore 7,30 alle ore 8,30 e dalle ore 13,30 alle ore 14,30.
Gli alunni entreranno ed usciranno dal portone centrale di Via Vittime di Via Fani;
l'ingresso di Via Reitano è consentito solo ai disabili certificati ai sensi della legge 104/92 o a coloro temporaneamen te inabili dal punto di vista motorio, previa esibizione di certificazione medica e di richiesta scritta.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La scuola sec ondaria di primo grado, secondo quanto previsto dalla Riforma dell'Ordinamen to (legge n. 53/03), funziona a n. 29 ore obbligatorie settimanali a cui si aggiungono fino ad un massimo di n. 4 ore settimanali opzionali.
La nostra scuola prevede n. 32 unità di insegnamento.

Le lezioni si svolgono nei seguenti orar i:
dalle ore 8,30 alle ore 13,30 lunedì, mercoledì, venerdì e sabato;
dalle ore 8,30 alle 14,00 martedì e giovedì. Nelle suddette giornate l'ora di insegnamento è pari a n. 55 minuti. I docenti recuperanno il servizio non prestato come da del ibera del Collegio dei docenti.
Analoga possibilità sarà data agli alunni con la partecipazione ai viaggi di Istruzione, alle visite guidate, alle attività aggiuntive di ampliamento dell'offerta formativa, che saranno pianificate di volta in volta sulla base delle verifiche e delle proposte dei docenti.

L'ingresso nei locali scolastici è consentito solo da Via Machiavelli per tutti gli alunni del plesso; l'uscita, al termine delle lezioni, invece, viene diversificata per piano: i ragazz i del piano terra usciranno da Via Machiavelli, mentre i ragazzi del seminterrato usciranno da Via Guicciardini.
Nel pomeriggio saranno avviate attività di ampliamento dell'offerta formativa a cui potranno partecipare gli alunni della scuola dell'ob bligo . La partecipazione è facoltativa; data l'adesione, però, la frequenza diventa obbligatoria. La frequenza diventa obbligatoria per quelle attività che la scuola programma per l'intera classe ( ed. alla salute, ed. ambientale, ed. alla cittadinanza. .)
Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, affidate ad esperti esterni, possono prevedere la compartecipazione delle famiglie che, all'atto dell'adesione dovranno versare un cont ributo di max 50 euro come deliberato dal Consiglio di Isti tuto o di una somma inferiore pari al 50% del costo orario procapite

Art. 11: Organo di garanzia
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione, ad un ap posito Organo di garanzia regolamentato dal Dpr 21 Novembre n. 235 e successive integrazioni. La composizione e il funzionamento di tale Organo sono definiti all'interno dello Statuto degli studenti e delle studentesse. I genitori componenti l'organo di garanzia saranno eletti contestualmente all'elezione dei rappresentanti di classe con procedura semplificata.

Art.n°12: Vigilanza sugli alunni
L'ingresso nei locali della scuola è consentito ai bambini di scuola dell'infanzia secon do l'orario di funzionament o deliberato per la sezione, con una deroga non superiore ai 15 minuti in considerazione dell'età dei bambini, al fine di non ritardare l'avvio dell'attività giornaliera.
Analoga deroga è consentita all'uscita come antici po sull'orario stabilito.
L'ingresso nei locali della scuola primaria e secondaria è invece consentito a partire dalle ore 8,20 ( per coloro che iniziano le lezioni alle ore 8,25) ed alle ore 8,25 per tutti gli altri, ad eccezione degli alunni che usufruiscono del servizio di pre/post/scuola.
Il suono della campana segnerà l'inizio delle lezioni.
Gli alunni della scuola secondaria di primo grado, prima del suono della campana, dovranno sistemarsi nel cortile antistante l'entrata princip ale. Alle ore 8,25 al suono della prima campana entreranno ordinatamente seguendo l'ordine delle sezioni, accompagnati dai docenti.

I signori collaboratori scolastici controlleranno e vigileranno gli ingressi al fine di tutelare gli alunni ed evitare l'introduzione di persone estranee. All''uscita e durante la permanenza a scuola la vigilanza è affidata ai docenti ed ai collaboratori scolastici.

In caso di momentanea assenza del docente in orario curriculare (andare in bagno, pren dere mater iale didattico, rispondere al telefono..)o durante il cambio di classe dei docenti la vigilanza viene affidata ai collaboratori scolastici. Gli stessi collaboreranno con gli insegnanti nella vigilanza degli alunni, all'ingresso, all'uscita da scuola e du rante la ricreazione.
Per garantire migliore sorveglianza, l'entrata e l'uscita avverrà dagli ingressi autorizzati in ogni plesso. Viene, altresì, stabilito un ordine di uscita per tutte le classi, secondo il criterio della vicinanza del l'aula al la porta d'ingresso.
Gli alunni saranno accompagnati dai docenti alla porta di uscita dove sarà responsabilità del genitore provvedere all'attesa del proprio/a figlio/a.
Gli alunni della scuola secondaria usciranno come segue:
al suon o della prima campana (13,25- 13,55) le classi si preparano ad uscire secondo l'ordine di vicinanza alle porte di uscita. Alle ore 13,30/ 14,00 ( al suono della seconda campana) saranno aperti i cancelli esterni per consentire l'uscita dalla scuo la degl i alunni.

Gli ingressi della scuola saranno chiusi alle ore 8,45 e resteranno chiusi in modo da garantire la sicurezza degli alunni nei locali scolastici.
I genitori degli alunni non sono ammessi in aula durante le lezioni, salvo casi e ccezionali; ciò al fine di garantire l'ordinato svolgimento delle attività didattiche.
Durante la ricreazione (intervallo che di norma nella scuola primaria si svolge dalle ore 10,30 alle ore10,45) i collaboratori scolastici cureranno in mo do part icolare la vigilanza nei servizi igienici avendo cura di chiudere o sorvegliare attentamente le porte di ingresso). I signori docenti avranno cura di sorvegliare attentamente gli alunni evitando di far loro fruire di tutti quegli spazi interni ed esterni che potrebbero presentare situazioni di rischio, avendo altresì cura di segnalare immediatamente il problema al Dirigente scolastico e al responsabile per la sicurezza.

Nei locali della scuola secondaria, la ricreazione si svolgerà da lle 10 ,25 alle 10,40.
Le classi del primo piano, accompagnate dall'insegnante della 2^ ora, si recheranno nel cortile antistante l'ingresso principale, quelle del piano seminterrato nel cortile interno alla scuola.
I docenti ed un operatore sc olastic o del 1° piano dovranno sistemarsi nei punti di maggiore possibile rischio ( scale, ringhiera, giardinetto).
I docenti e due operatori scolastici del piano seminterrato,dovranno sistemarsi nelle tre zone in prossimità delle uscite (stradella inter na, garage-scale e uscita secondaria).
Al suono della campana gli alunni si sistemeranno negli spazi assegnati e si recheranno in classe accompagnati dagli stessi insegnanti.
Nelle giornate in cui le lezioni hanno termine alle ore 14,00 , la pausa si effettuerà dalle ore 11,00 alle ore 11,15. Gli alunni non possono decidere di rimanere in aula se la classe decide di uscire nel cortile durante la ricrezione. L'intero gruppo classe deve rimanere unito.
I servizi igienici resterann o aperti durante la durata delle lezioni ma sarà cura dei docenti collaborati dagli alunni rappresentanti di classe controllare il numero di uscite dalla classe, al fine di evitare che le stesse si ripetano approfittando del cambio dell'ora dei docenti.
L'inizio e la fine della ricreazione sono segnalati dal suono della campana, a cura dei collaboratori scolastici.

Art.n° 1 3: - Assenze
Tutte le assenze dell'alunno dovranno essere giustificate dal genitore, con le modalità d i seguito riportate:

- Assenze inferiori a 5 giorni: giustificazione scritta sull'apposito libretto di cui verrà presa nota sul registro di classe dall'insegnante in servizio la prima ora. Tutte le assenze non giustificate e comunque prolungat e devono essere segnalate per iscritto al docente titolare di specifica funzione strumentale e al Dirigente scolastico.

- Dop o 5 giorni consecutivi di assenza, il genitore dovrà presentare apposita certificazione medica ai docenti; deroga all a presentazione del certificato medico potrà essere concessa solo in caso di assenza programmata per motivi familiari e preventivamente comunicata per iscritto all'ufficio di segreteria o all'insegnante coordinatore della classe dal genitore. La comunica zione deve specificare la durata dell'assenza.

- La 5^ assenza va giustificata direttamente dal genitore che ha depositato l a firma all'atto del ritiro del libretto;

- La firma del genitore va depositata all'atto del ritiro del lib retto in presenza del dirigente scolastico o suo delegato. Non sarà considerata valida nessuna firma diversa da quella depositata;

- Le assenze di almeno 15 giorni consecutivi, nella scuola dell'infanzia producono il depennamento dell'alunno e la sostituzione con altri bambini in lista d'attesa;

- Dopo il depennamento il bambino potrà essere riammesso alla frequenz a subordinatamente alla disponibilità di posti e non necessariamente nella stessa sezione.

Art.n° 14: - Ritardi - uscite anticipate
I ritardi non possono costituire una regola ma solo un'eccezione e comunque van no giustificati per iscritto dal genitore sull'apposito libretto.
Al quinto ritardo la giustificazione dovrà essere controfirmata dal Dirigente o da un suo delegato (vicario/coordinatore/responsabile di plesso ).
Gli alunni della scuola seconda ria che arrivano a scuola dopo le ore 8,45, se recidivi, sosteranno all'ingresso vigilati dagli operatori scolastici ed entreranno in classe la 2^ ora. È ovvio che non fa testo il ritardo insolito di alunni che di norma si mostrano diligenti e rispetto si dell'orario, in ritardo per eventi eccezionali. I ripetuti ritardi contribuiranno ad abbassare il voto del comportamento oltre ad es sere considerati ai fini del monte ore necessario alla validazione dell'anno scolastico.
In caso di eccezionale uscita anticipata l'alunno dovrà essere prelevato da un genitore o da chi per lui, i cui estremi anagrafici corredati da elementi identif icativi ( fotocopia della carta di identità ) siano stati già comunicati alla scuola dal genitore.
L'ufficio di segreteria che riceve le autorizzazioni, vistate dal dirigente, provvederà a darne copia ai responsabili di plesso, perché possano appur are l'identità dell'affidatario, anche per il tramite dei collaboratori scolastici a cui potrà essere consegnata copia delle autorizzazioni da custodire nel rispetto della privacy.
In caso di ritardo del genitore nel prelevare il figlio da scuola, (specie per i più piccoli) il docente, al termine dell'orario di servizio, affiderà lo stesso al collaboratore scolastico o all'ufficio di segreteria se nel plesso centrale.
Qualora entro l'orario di chiusura della scuola nessuno si fosse presentat o e non fosse stato altresì possibile rintracciare il genitore telefonicamente, la scuola affiderà il bambino ai carabinieri o ai vigili urbani che provvederanno a rintracciare la fami glia del minore.

Art.n°15: Rapporti scuola - famiglia
Gli incontri tra gli insegnanti ed i genitori degli alunni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado avverranno con cadenza bimestrale . I casi di scarso profitto o di comportamento inadeguato verranno costantemente segnala ti alle famiglie.
In caso di sospetta inadempienza dell'obbligo, la scuola ufficialmente invita il genitore all'assolvimento dello stesso: se ciò non fosse suffi ciente comunicherà i dati ai servizi sociali del Comune e alle forze dell'ordine.
I genitori saranno convocati anche in caso di reiterati ritardi o di assenze ingiustificate.

Art. n. 16: Uscite, visite guidate, viaggi di istruzione
L'Istituto organizza:
- uscite sul territorio per i bambini di anni 5 della scuola dell'infanzia, per gli alunni della scuola primaria e secondaria;
- visite guidate della durata max di un giorno per gli alunni della scu ola primaria e secondaria;
- viaggi di istruzione di più giorni per gli alunni del secondo e del te rzo anno della scuola secondaria di primo grado.
Potranno partecipare tutti gli alunni autorizzati dai genitori; la classe non partecipa qualora il numero degli alunni autorizzati sia minimo. Per le visite guidate e per le uscite si chiederà il serv izio trasporto del Comune.

Art. n. 17: elezione degli alunni rappresentanti di classe
Per ogni classe saranno eletti alunni con funzione di rappresentanti a cui saranno affidati i compiti concordati dai consigli di Classe. Il man dato può essere valido per l'intero anno scolastico o prevedere diversa durata inferiore all'anno stabilita dalle classi. Sarà cura dei docenti coordinatori di classe, di concerto con gli alunni, prima delle elezioni, concordare un regolamento interno, c he diventerà esecutivo dopo la firma del dirigente scolastico, dei docenti e di tutti gli alunni della classe. Periodicamente è possibile indire assemblee dei rappresentanti, presieduti dal dirigente o da un suo collaboratore, per discutere problemi del plesso o iniziative.

Art. n. 18: Elezione Baby Consiglio
L'elezione del Baby Consiglio è prevista con le modalità contenute nel Regolamento inviato dal Consiglio comunale.

Art.n°19: Affissione e diffusione di scritti nell'ambito dell'istituto
Qualsiasi scritto del quale si richiede l'affissione o la diffusione deve essere firmato d all'autore o dagli autori che se ne assumono la responsabilità.
Sia l'affissione che la diffusione di qualsiasi scritto ne ll'ambito dell'istituto devono essere autorizzate dal dirigente scolastico. Nel caso in cui si ravvisi una violazione delle leg gi vigenti o si ritenga lo scritto pregiudizievole al normale andamento della vita scolastica, il dirigente scolastico può sos penderne la diffusione o impedirne l'affissione.

Art. n° 20: Norme di comportamento del personale
Il personale in servizio è tenuto al rispetto degli obblighi previsti dai rispettivi profili di appartenenza.
In particolare:
- Rispetto dell'orario di servizio;
- Divieto di fumo nei locali scolastici;
- Divieto di uti lizzo delle attrezzature pubbliche per uso privato ( telefono, fotocopiatori, stampanti, ciclostile,…);
- Divieto di tenere acceso in classe il cellulare durante le lezioni;
- Divieto di fruire di spazi interdetti per motivi di sicurezza;
- Obbligo di vigilanza sugli alunni.
Per quanto non espressamente indicato si rimanda al codice di comportamento previsto per i dipendenti d elle Pubbliche Amministrazioni.

Nei locali della scuola secondaria di 1° grado saranno predisposte due postazioni fisse (banco e sedia) lungo i corridoi del due piani, dove sosteranno gli operatori scolastici durante le ore curricolari per una maggiore sorveglianza degli alunni.

Art. n° 21: Norme di comportamento degli alunni
Per il comportamento degli alunni vale quale contenuto nella "carta dei servizi" alla voce " contratto formativo" e nello "Statuto degli studenti e delle studentesse ".

Art. n° 22: Utilizzo della biblioteca e d ei laboratori
L'utilizzo della biblioteca, delle aule di informatica e dei laboratori esistenti nell'Istituto viene disciplinato da appositi regolamenti.

Art. n° 23: Modalità di pubblicazione degli atti
Il presente Regolamento è parte integrante della "carta dei servizi" dell'Istituto.
Sarà consegnato a tutti gli operatori scolastici ed ai genitori e sarà altresì pubblicizzato sul sito della scuola: www.scuolatrecastagni.info.
La pubblicazione sul sito, previa informazione ai genitori ed agli operatori scolstici, può comunque essere considerata una valida modalità di diffusione, soprattutto quando all'interno dei documenti non so no contenute modifiche di particolare rilevanza.
È fatto obbligo a tutte le componenti dell'istituto di osservarlo e farlo osservare. Per quanto non espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge. Esso è comunque da int endersi integrato da tutte quelle norme di b uon comportamento e di buon senso che costituiscono patrimonio comune di ogni persona civile ed educata.





























































































































































 

ictrecastagni@tin.it