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L'Istituto Comprensivo "E. Patti" di Trecastagni, sulla base delle direttive emanate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/95, visto il D.P.R . n. 275/99, tenuto conto delle modifiche al titolo V della Costituzione Italiana e della Riforma degli Ordinamenti scolastici introdotta con la legge n. 53/03, della legge 169/08, del DPR 249/98 come integrato dal DPR 235/07, adotta la presente "Carta dei servizi". Con tale documento la scuola s'impegna a fornire un servizio di qualità, rispondente ai principi fondamentali di: EDUCAZIONE - FORMAZIONE - ISTRUZIONE
Soggetti centrali del progetto educativo sono gli alunni a cui la scuola, nel rispetto delle diverse identità personali e culturali, dei differenti tempi di apprendimento e di sviluppo cognitivo e affettivo, offre l'opportunità di raggiungere la preparazione culturale di base necessaria per un positivo inserimento nella società. A tale scopo l'Istituto Comprensivo di Trecastagni Ercole Patti assume l'impegno di garantire a tutti il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e dei traguardi essenziali utili per ogni cittadino, ma offre anche le opportunità perché ciascuno possa realizzare il massimo individualmente possibile.
La Carta dei servizi scolastici è uno strumento per: - avvicinare gli utenti alla scuola; - partecipare le attività della scuola; - garantire la qualità dei servizi. Si rivolge agli alunni ed alle famiglie.
Si articola in: PARTE I - Principi fondamentali PARTE II - Area didattica PARTE III - Servi zi amministrativi PARTE IV - Condizioni ambientali della scuola PARTE V - Procedura dei reclami e valutazione del servizio
PARTE PRIMA
1. PRINCIPI FO NDAMENTALI
1.1 Uguaglianza La scuola si impegna a garantire: - formazione di classi miste ed eterogenee per gruppi di livello; - iscrizione ed integrazione degli alunni stranieri, extracomunitari ed in situazione di handicap; - utilizzazione dei laboratori per attività curri colari, di approfondimento, di recupero, elettive e per attività di ampliamento dell'offerta formativa; - cooperazione e confronto con gli specialisti delle A.S.L. al fine di individuare i bisogni socio-sanitari della scuola e gli interventi idonei ad assicurare il diritto alla salute ed all'integrità fisica di ciascuno; - segnalazione ai servizi sociali degli alunni a rischio di dispersione, con comportamenti disadattivi, ecc...
1.2 Imparzialità e regolarità Coloro che erogano il servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità. Si procederà, pertanto, all'individuazione di criteri per la rilevazione e la misurazione dei risultati con parametri il più p ossibile oggettivi: - somministrazione di prove d'ingresso; - verifica bimestrale; - valutazione quadrimestrale; - scheda per la continuità fra scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado; - raccordi con la scuola dell'infanzia paritaria e privata del territorio, e con il nido; - raccordi tra la scuola primaria e secondaria; - piani di studio personalizzati.
1.3 Accoglienza ed integrazione
Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, la scuola pone in e ssere iniziative per attività di accoglienza degli studenti, per la presentazione e la condivisione dello Statuto degli studenti e delle studentesse, del Piano dell'offerta formativa, dei regolamenti d'istituto e del patto educativo di corresponsabilità (DPR 21 Novembre 2007 n. 235 art. 3 comma 3). La scuola, inoltre, nel rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni, al fine di favorire l'accoglienza e l'integrazione di alunni e genitori, adotta, nella prima giornata e comunque entro la pri ma settimana, soluzioni organizzative che possono prevedere anche orari di ingresso e di uscita diversificati per classe e per ordine di scuola. Scuola dell'infanzia
In occasione della prima iscrizione degli alunni, si organizzano assem blee e colloqui individuali con le famiglie, al fine di spiegare il funzionamento ed il regolamento della scuola. All'inizio delle attività educative, si propongono modalità di accoglienza personalizzata e si raccolgono informazioni sugli alunni pe r la stesura dei Piani educativi personalizzati. Nell'ingresso a scuola si diversificheranno gli orari accogliendo i bambini più piccoli, neo- iscritti, a partire dalle ore 10,30. Per il primo periodo, inoltre, in casi particolari di difficoltà di inserimento potrà essere consentito ai genitori di prelevare i figli prima dell'orario di funzionamento previsto. Scuola primaria
Nella prima settimana di lezione, è possibile attuare la compresenza dei docenti per favorire le iniz iative di accoglienza e di integrazione dei nuovi iscritti e dei casi più problematici. Sarà possibile, se necessario, adottare anche un orario di lezione ridotto. Per gli alunni delle prime classi, in particolare, si prevede l'ingresso alle ore 10,30, dopo l'accoglenza delle altre classi e si programmano incontri: - con la scuola dell'infanzia per facilitare il graduale passaggio e l'inserimento-integrazione; - con le famiglie per ricevere e/o fornire informazioni relative agli alunn i, alla fase di avvio dell'anno scolastico, al funzionamento della scuola, al POF e al rapporto scuola-famiglia.
Scuola secondaria di primo grado
All'avvio dell'anno scolastico gli alunni in ingresso, alle ore 8,30, veng ono accolti da tutti i docenti componenti ogni singolo Consiglio di classe delle classi prime. Le classi 2^ e 3^ saranno accolte alle ore 10,30. L'organizzazione della prima giornata di scuola pr evede attività per garantire l'orientamento all'interno de ll'edificio scolastico, per favorire la comunicazione e per costruire l'identità del gruppo classe. I genitori saranno accolti nelle classi anche per la firma del " Patto educativo di corresponsabilità". Dal secondo giorno gli alunni di tutte le cla ssi frequenteranno secondo il normale orario d i lezioni, ferma restando la prosecuzione delle attività previste dal progetto accoglienza. Nella prima settimana è possibile prevedere l'uscita alle ore 13,30 anche nelle giornate in cui la stessa è previst a per le ore 14,00
1.4 Continuità e orientamento
La continuità educativa tra i diversi gradi scolastici è favorita attraverso l'attuazione di specifici i nterventi che vedono coinvolti oltre agli operatori scolastici, le famig lie e gli alunni. Per gli alunni delle classi ponte si organizzeranno, nel periodo delle iscrizioni, incontri scuola-famiglia per orientare alunni e genitori e far conoscere loro le caratteristiche del successivo ordine di scuola.
1.5 Diritto di scelta, obbligo e frequenza I genitori degli alunni hanno facoltà di scegliere tra le istituzioni scolastiche statali e paritarie dello stesso tipo.
Per la scuola primaria e secondaria, in caso di richieste eccedenti, si accoglieranno le domande con i seguenti criteri:
- Residenza nel comune; - Domicilio nel comune; - Frequenza di altri fratelli/sorelle nello stesso Istituto; - Sede di lavoro di uno dei genitori.
A parità di condizio ni avranno la precedenza le domande prodotte in tempi utili o comunque in data anteriore (protocollo). Le richieste di iscrizione fuori termine, e in corso d'anno, saranno di volt a in volta prese in considerazione, a seconda della disponibilità dei posti. Rimane inteso che in caso di più richieste contemporanee, fuori termine, la precedenza sarà data secondo i criteri di cui sopra.
Nella scuola dell'infanzia saranno pr eparate liste d'attesa e di ammissione distinte per orario di funzio namento, graduate sulla base dei seguenti criteri:
1. bambini di 5 anni d'età, anche se iscritti fuori termine;
2. condizioni di particolare disagio, quali la mancanza o l'assenza di entrambi o di uno dei genitori (madri lavoratrici , orfani, …); 3. presenza in famiglia di figli o di consanguinei di primo grado, conviventi, affetti da handicap grave che richiede assistenza continuativa e documentata dalla compe tente ASL ai sensi della legge n . 104/92, etc; 4. presenza in famiglia di altri figli minori ( fa precedenza il numero) o di persone anziane, conviventi, bisognose di continua assistenza, documentata dal medico;
5. disagiate e documentat e condizioni economiche. 6. Eterogeneità per sesso e per età A parità di condizioni, dopo i bambini di 5 anni, sarà data la precedenza ai bambini di maggiore età (4 anni-3 anni).
Il possesso dei requisiti deve essere dichiarato e documentato all'atto dell'iscrizione; non saranno presi i n considerazione requisiti di precedenza presentati dopo il termine previsto per le iscrizioni. Le istanze presentate oltre i termini di scadenza saranno accolte solo dopo aver esauri to le liste d'attesa di coloro che hanno prodotto la domanda entr o i termini, che posseggono i requisiti previsti dalla legge e che pertanto sono già stati comunicati al sistema di anagrafe nazionale. I bambini che non hanno ancora compiuto 3 anni, potranno essere accolti alle condizioni previste dalla norma vig ente. I bambini che pur essendo stati ammessi alla frequenza risultino assenti per almeno 15 gg consecutivi senza alcuna giustificazione, saranno depennati d'Ufficio e sostituiti con altri in lista d'attesa entro il termine massimo del 28 febbraio d ell'anno di riferimento. Eventuali trasferimenti da altre scuole, potranno essere accolti in qualunque momento, a condizione che ci sia disponibilità di posti, con precedenza sulle lis te d'attesa; ciò al fine di consentire al bambino trasferito di continuare a beneficiare di un servizio già in godimento. Dopo il depennamento il bambino potrà essere riammesso alla frequenza, nel corso dell'anno, previa nuova domanda di iscrizione del genitore, subordinatamente alla disponibilità di posti e non necessariamente nella stessa sezione. Il bambino depennato non ha diritto a riconferma. Il diritto a riconferma è riconosciuto, con priorità sui nuovi iscritti, a tutti i bambini i cui genitori producano regolare richiesta entro il termine previsto per le iscrizioni.
1.6 Criteri per la formazione delle classi Per la formazione delle classi, in particolare le classi prime, si terranno in considerazione i seguenti criteri:
- esame della scheda personale dell'alunno (scuola primaria e secondaria di primo grado); - esame delle informazioni trasmesse dai docenti della scuola dell'infanzia (formazione delle classi prime della scuola primaria) e dai docenti della scuola primaria (formazione delle classi prime della scuola secondaria) attraverso gli incontri che avvengono prima dell'inizio di ogni anno scolastico e comunque prima dell'inizio delle lezioni; - composizione dei gruppi di livello con un'attenta analisi delle schede di valutazione del l'ordine di scuola precedente, al fine di comporre gruppi classe che rispettino il criterio della omogeneità delle classi parallele e dell'eterogeneità all'interno della stessa classe dove dovranno essere equamente distribuiti gli alunni per livello e sesso. Le classi sono formate anche in modo da garantire la presenza di qualche alunno proveniente dalla stessa sezione e dalla stessa classe in modo da favorire l' integrazione nel nuovo ambiente. Gli alunni ripetenti, nei limiti del possibile, frequenteranno la classe del corso di provenienza, salvo richiesta motivata del Consiglio di classe o richiesta dei genitori. Non è possibile accogliere espressioni di preferenza rispetto ad una delle sezioni dell' Istituto per evitare la formazione di classi sbilanciate e danneggiare gli alunni.
L'obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di controllo e di prevenzione dell' evasione e della dispersione scolastica, attuati attraverso: - il controllo sistematico, da parte dei docenti e del Dirigente scolasti co, del libretto scolastico, dove sono annotate le giustificazioni relative alle assenze; - contatti frequenti con la famiglia degli alunni che si assentano spesso o che a rrivano sistematicamente in ritardo; - realizzazione di itinerari didatt ici individualizzati, finalizzati ad incentivare la motivazione ed il senso di responsabilità degli alunni meno interessati. Per la scuola secondaria di primo grado, le ass enze saranno conteggiate ai fini della validazione dell'anno scolastico e de ll'ammissione allo scrutinio finale.
1.7 Partecipazione, efficienza e trasparenza Docenti, personale ausiliario, genitori e alunni partecipano alla gestio ne della scuola nel rispetto di quanto sancito nella "Carta dei Servizi". I momenti di partecipazione alla gestione democratica della scuola si individuano negli organi collegiali: - Consiglio di Istituto; - Collegio dei docenti; - Consigli di Intersezione, di Interclasse e di Classe; - Organo di garanzia .
La scuola garantisce, inoltre, alle famiglie la massima semplificazione delle procedure amministrative ed una informazione chiara e completa sulle attività scolastiche attraverso: - la progettazione da parte dei docenti; - la pubblicizzazione degli atti e delle iniziative; - la consegna dell'opuscolo o del CD-ROM contenente l'offerta formativa, la carta dei servizi, il regolamento interno e lo statuto degli studenti e delle student esse; - la predisposizione di moduli e/o questionari di facile comprensione e compilazione; - l'attivazione dello " Sportello di ascolto" - la stipula del "Patto di corresponsabilità".
1.8 Libertà d'insegnamento ed aggiornamento del personale
La progettazion e dei Curr icoli assicura il rispetto della libertà d'insegnamento dei docenti, garantisce la formazione dell'alunno e contribuisce allo sviluppo armonico della sua personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi degli OdA e dei traguardi delle compe tenze previ sti dalle Indicazioni nazionali. Ai docenti è garantito il diritto-dovere all'aggiornamento per una migliore qualificazione dell'offerta formativa agli alunni. Il Collegio dei docenti propone le tematiche dei corsi di formazione per l'a nno successi vo o per l'anno in corso. I corsi possono essere organizzati per gruppi di docenti in relazione agli interessi ed ai bisogni. Il personale ATA, ogni anno propone corsi di formazione in seno all'assemblea. Tutte le attività di formazion e potranno es sere organizzati per singola scuola o in rete.
PARTE SECONDA
2. AREA DIDATTICA
2.1 Piano dell'offerta formativa La scuola, insieme alle famiglie, è responsabile dell'individuazio ne dei bisogni formativi degli alunni e del territorio. La scuola, inoltre, è tenuta a garantire la qualità dei Curricoli, delle attività educative proposte e l'adeguamento delle stesse alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto degli obiettivi formativi previsti dalle nuove Indicazioni per il Curricolo. Il P.O.F. contiene anche le notizie relative all'organizzazione dell'Istituto Comprensivo e le norme che ordinano il funzionamento della scuola (vigilanza sugli alunni, ora rio di funzionamento dell' Istituto, regolamentazione di ritardi, assenze, uscite anticipate, rapporti scuola - famiglia, uscite e visite guidate, viaggi di istruzione, diritti e doveri dell'utenza).
2.2 Indicazioni progettuali Nel corso dell'anno l'Istituto si impegna a realizzare i progetti e/o le attività aggiuntive di insegnamento indicate nel POF. Per le attività non realizzate saranno individuati e documentati i motivi dell' impedimento.
2.3 Contratto formativo
E' la dichiarazione esplicita e partecipata dell'operato della scuola. Al fine di garantire un apprendimento coerente con le finalità formative evidenziate nei Programmi e nelle programmazioni educative e didattiche si richiaman o alcune fo rme di collaborazione e responsabilità richieste ai docenti, ai genitori e agli alunni.
2.4 Patto di corresponsabilità Contestualmente all'iscrizione, è richiesta ai genitori degli alunni della Scuola Secondaria di I grado, la sottoscrizi one del "Patto educativo di corresponsabilità", finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie (art. 3 comma 1 DPR 235/07)
Il docente deve:
- esprimere la propria offerta formativa agli alunni, esplicitandone gli obiettivi per un maggiore coinvolgime nto degli stessi; - partecipare la progettazione educativo-didattica nella sua articolazione fondamentale e le linee generali del P.O.F. ai genitori; - esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione degli alunni a i genitori; - motivare il proprio intervento didattico nell'utilizzo di strategie diversificate. Il genitore deve: - co ncorrere alla formazione ed all'educazione del proprio figlio, collaborando con la scuola; - partecipare alla vita della scuola (incontri di illustrazione del P.O.F., della programmazione, elezione dei rappresentanti degli organi collegiali, incontr i scuola-famiglia); - esprimere pareri e proposte, intervenendo durante gli incontri con i docenti e durante le sed ute degli organi collegiali; - collaborare nelle attività, controllando che i figli svolgano tutti i compiti assegnati per casa, comunicando agli insegnanti qualsiasi situazione di disagio, recandosi a scuola se convocati per discutere di problemi r elativi alla situazione specifica del figlio, partecipando ai monitoraggi di autoanalisi, all'organizzazione di manifestazioni scola stiche e collaborando, eventualmente, in qualità di esperti. L'alunno deve: - rispettare le idee altrui ed esser e disponibile al dialogo; - rispettare gli altri, accettando le diversità di ciascuno; - impegnarsi nelle attività didatt iche, mostrando interesse e svolgendo con serietà i lavori che gli vengono proposti; - conoscere gli obiettivi educati vi e didattici del suo Piano personalizzato; - stabilire, insieme con i compagni e con gli insegnanti, regole di comportament o e rispettarle; - curare l'igiene personale; - rispettare i locali , gli arredi e il materiale della scuola; - conoscere e rispettare il regolamento d' Istituto. Gli impegni espressi nel presente contratto formativo si intendono as solti a livelli diversi, in base al grado scolastico cui essi si riferiscono ed all'età degli alunni. I genitori, anche in conseguenza della formale assunzione di responsabilità, saranno chiamati a rispondere delle inosservanze dei figli. La respon sabilità dei genitori, ovviamente non esonera la scuola dalle proprie responsabilità.
PARTE TERZA
3. SERVIZI AMMINISTRATIVI
3.1 Celerità delle procedure
I moduli richiesti verranno distribuiti a "v ista" negli orari di apertura al pubblico. Le iscrizioni degli alunni saranno effettuate in tempi brevi sui modelli predisposti dall'Ufficio che il genitore si impegna a corredare da documentazioni, autocertificazioni, ricevuta del versamento del co ntributo per: assicurazione, acquisto del libretto di giustificazione, spese di stampa o riproduzione su supporto informatico del POF. I moduli di iscrizione potranno essere ritirati a scuola o scaricati dal sito internet all'indirizzo www.scuolat recastagni.info 3.2 Tempi di attesa
I certificati di iscrizione e di frequenza degli alunni saranno rilasciati, dietro richiesta del genitore, negli orari di apertura al pubblico, massimo entro 3 giorni lavorativi dalla richiesta stessa. I certificati di servizio, richiesti per iscritto o a mezzo fonogramma o fax, saranno rilasciati entro 15 giorni lavorativi dalla data della richiesta. I documenti di valutazione degli alunni saranno consegnati al genitore o a chi legalmente n e fa le veci, a vista dai docenti incaricat i, in un giorno stabilito dal Dirigente scolastico, dopo la pubblicazione dei risultati. In seguito potranno essere ritirati presso l'Ufficio di segreteria didattica nei giorni di ricevimento del pubblico.
3.3 Trasparenza
L'accesso agli atti amministrativi è regolato dall'art. 24 comma 2 della Legge n.241/90; il rilascio di copie è previsto dietro formale richiesta scritta dell'interessato. Ogni foglio sarà duplicato dietro cor responsione di Euro 0,258, da versare sul conto corrente della scuola, per la copertura dei costi di riproduzione. Il Direttore dei servizi dispone la duplicazione de gli atti richiesti entro i termini previsti dalla norma.
3.4 Orari di ricevimento La Direzione e gli uffici di segreteria, in atto sono funzionanti presso la scuola secondaria di primo grado, sita in Via Machiavelli, 1 - Trecastagni , tel 095-7809009.
Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico nei giorni: Martedì e Sabato dalle ore 11,00 alle ore 13,00 Giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30 (segreteria didattica) Lunedì dalle ore 15,30 alle ore 1 7,30 (segreteria amministrativa). Il direttore dei servizi generali ed amminist rativi riceve nei giorni: Martedì - Giovedì dalle ore 11,00 alle ore 12,30. Il dirigente scolastico (o un suo sostituto) riceve il pubblico su appuntamento, tr anne nei casi di emergenza. Per appuntamenti con il dirigente scolastico telefo nare al numero 095-7809009 o comunicare attraverso il servizio di posta elettronica all'indirizzo: ictrecastagni@tin.it
I docenti ricevono i genitori per colloquio dietro appuntamento, nei giorni e nelle ore concordate, non coincid enti con gli impegni in classe del docente. I colloqui scuola-famiglia, invece, si effettueranno n elle ore e nelle giornate precedentemente comunicate ed affisse in bacheca oltre che pubblicate sul sito della scuola. I docenti saranno ricevuti, per motivi e pratiche personali, a partire dalle ore 13,00 sino alle ore 14,00 di tutti i giorni della settimana, ovviamente al di fuori dell'orario di lezione. Tale disposizione si rende necessaria per garantire serenità di lavoro al personale ed una maggi ore efficienza del servizio. Spetta ai signori collaboratori scolastici far rispettare ai signori genitori l'orario di ricevimento; spet ta ai signori assistenti amministrativi, far rispettare ai docenti l'orario di ricevimento.
3. 5 Criteri per l'informazione L'istituto assicura spazi ben visibili adibiti all'informazione (bacheca genitori) e sito internet della scuola. In particolare sono resi visibili: - tabella dell'orario dei docenti; - calendario degli inc ontri scuola-famiglia; - orari di ricevimento degli uffici; - avvisi per i genitori; - informazioni ai docenti; - informazioni sindacali (nell'apposita bacheca); - concorsi, bandi, informazioni culturali….
L'istituto, inoltre, si impegna a pubblicizzare le iniziative e ad informare genitori e docenti anche attraverso il sito www.scuolatrecastagni.info. Gli avvisi per i genitori, sc ritti sul diario dei figli, dovranno essere controfirmati per conoscenza o per au torizzazione. In caso di uscite, in assenza di autorizzazione scritta del genitore, l'alunno non potrà partecipare all'iniziativa e sarà affidato ai docenti di classi parall ele o di classi presenti in Istituto.
3.6 Accoglienza ut enti Presso l'ingresso o presso gli uffici sono presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all'utenza le prime informazioni per la fruizione del servizi o.
PARTE QUARTA
4. CONDIZIONI AMBIENTAL I DELLA SCUOLA
4.1 Igiene e sicurezza
L'ambiente scolastico si manterrà pulito, accogliente, sicuro. Eventuali disfunzioni nel servizio devon o essere segnalate immediatamente al Direttore dei servizi generali ed amministrativi, al quale spetta l'obbligo dell'intervento e della vigilanza.
4.2 Fattori di qualità
Sono disponibili, sulla pagina web della scuola tutte le informazioni relative alla scuola ed ai fattori di qualità individuati. Sulla pagi na web, inoltre, di volta in volta sono pubblicati i progetti più significativi e le esperienze della scuola.
L'indirizzo del sito è il seguente: www.scuolatrecastagni.info. Per qualsiasi segnalazione, inoltre, è disponibile la ca sella di posta elettronica del dirigente scolastico: ictrecastagni@tin.it
PARTE QUINTA
5. PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
5.1 Procedura dei reclami
I reclami, scritti, firmat i e circostanziati devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. Nessu n altro tipo di reclamo sarà considerato valido. Il dirigente, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, en tro e non oltre 30 giorni, attivandosi, eventualmente, per rimuovere le cause che hanno provoca to il reclamo. Non sono presi in considerazione i reclami anonimi non circostanziati. Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente scolastico, al reclamante saranno fornite indicazioni circa il corretto destinatario.
5.2 Valutazione interna del servizio e degli apprendimenti
La valutazione interna del servizio sarà effettuata dal Dirigente scolastico, supportato dal gruppo di lavoro apposito, dal Collegio dei docenti, dai rispettivi Consigli di intersezione, i nterclasse, classe, alla fine di ogni a.s. ed in itinere, sulla base degli indicatori contenuti nella scheda di autoanalisi predisposta dall'INVALSI ed obbl igatoria per la partecipazione ai progetti PON-FSE e FESR. La valutazione interna degli apprendimenti sarà effettuata alla fine di ogni quadrimestre sulla base degli indicatori conte nuti nella scheda di valutazione adottata dall' Istituto. La valutazione, le verifiche, i crediti riconosciuti agli alunni per la frequenza delle attività di ampliamento dell'offerta formativa, come gli eventuali debiti certificati a conclusione del l' anno scolastico, sono parte integrante della valutazione dell e competenze degli alunni.
5.3 Valutazione esterna del servizio e degli apprendimenti
La scuola è disponibile ad iniziative di valutazione degli apprendimenti esterne, gestite dall'INVALSI, per le classi di riferimento. Al termine della V classe della scuola prim aria, essendo stato abolito l'esame di licenza elementare, la scuola può provvedere autonomamente ad individuare le prove finali per la valutazione degli alunni. A conclusione della scuola secondaria d i primo grado gli alunni saranno chiamati a sostene re l'esame di Stato all'interno del quale è prevista la somministrazione di una Prova Nazionale.
Le indicazioni generali contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non interven gano modifiche normative. Le soluzioni organizzative, invece, sono valide in assenza di comunicazioni di modifica.
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